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Sabato 14 marzo oltre una trentina di persone tra Soci ed Amici si è recata a far visita al Cantiere Alto Adriatico di Monfalcone (GO). Si tratta di uno dei cantieri leader nella costruzione di imbarcazioni in legno e nel restauro di barche classiche in legno che fonda la sua attività sulla tradizione dei maestri d'ascia, sull’amore per il mare ed il rispetto per le sue regole.
Dopo aver visto e “toccato con mano” alcune imbarcazioni restaurate, tra cui il MOYA, cutter del 1910 di 12.90 mt, abbiamo conosciuto Federico Lenardon che ci ha spiegato come ha progettato e realizzato il “Feather". Si tratta di una innovativa barca interamente in legno di 4.35 mt che armata pesa solo 125 kg, facilmente trasportabile e dalla semplice manutenzione.
Abbiamo successivamente visitato l’interno del cantiere, e siamo stati resi edotti su come si costruisce una barca, dal progetto al varo. Alcuni di noi hanno anche visto “la sagoma” dello scafo e della coperta dell’AA 38’; ricorderete, si tratta dell’imbarcazione che ha permesso a Margherita Pelaschier di circumnavigare in solitario l’Italia per portare messaggi di solidarietà dei bambini dell’Ospedale Burlo Garofalo di Trieste a quelli del Gaslini di Genova.
Terminata la visita al Cantiere, la nostra generosa socia Michela Cattaruzza, a dimostrazione dello spirito Junior che ci unisce, ci ha offerto un ottimo e apprezzatissimo buffet presso il ristorante del Nautec Mare Srl, moderno marina di ben 21.000 mq (gestito proprio dalla famiglia Cattaruzza) che si trova a Monfalcone (Via Consiglio d’Europa 36).
Dopo aver visto e “toccato con mano” alcune imbarcazioni restaurate, tra cui il MOYA, cutter del 1910 di 12.90 mt, abbiamo conosciuto Federico Lenardon che ci ha spiegato come ha progettato e realizzato il “Feather". Si tratta di una innovativa barca interamente in legno di 4.35 mt che armata pesa solo 125 kg, facilmente trasportabile e dalla semplice manutenzione.
Abbiamo successivamente visitato l’interno del cantiere, e siamo stati resi edotti su come si costruisce una barca, dal progetto al varo. Alcuni di noi hanno anche visto “la sagoma” dello scafo e della coperta dell’AA 38’; ricorderete, si tratta dell’imbarcazione che ha permesso a Margherita Pelaschier di circumnavigare in solitario l’Italia per portare messaggi di solidarietà dei bambini dell’Ospedale Burlo Garofalo di Trieste a quelli del Gaslini di Genova.
Terminata la visita al Cantiere, la nostra generosa socia Michela Cattaruzza, a dimostrazione dello spirito Junior che ci unisce, ci ha offerto un ottimo e apprezzatissimo buffet presso il ristorante del Nautec Mare Srl, moderno marina di ben 21.000 mq (gestito proprio dalla famiglia Cattaruzza) che si trova a Monfalcone (Via Consiglio d’Europa 36).
